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5. Come degustare il whisky
Qualche piccolo suggerimento su come gustare al meglio...

... un buon cask strength.

Appena aperta la bottiglia, il primo impatto sarà violento di alcol, ma è perfettamente nomale in un Whisky a gradazione naturale (spesso anche oltre il 60% di grado alcolico).

glassVa versato in un bicchiere a tulipano chiuso che ha una forma ideale e "umanizzato" con il calore della mano come se fosse un cognac.

Lentamente l'alcol diventerà più gentile ed emergeranno le prime note aromatiche. Come si voglia bere il Whisky è una cosa assolutamente personale, ma se non viene aggiunta acqua sarà impossibile sentire qualcosa al di fuori dell’alcol. Il Whisky non ridotto è tale semplicemente perché non è stata aggiunta acqua, per cui dipende dal degustatore e dal suo naso cercare di capire quanta ne sia necessaria per far letteralmente esplodere il distillato in un'insieme armonico e caldo di profumi e, ovviamente, di sapori.

L'acqua da utilizzare dovrà essere a temperatura ambiente, mai fredda di frigo perché il freddo chiude il prodotto e fa sentire solo l'alcol. Va usata esclusivamente acqua minerale, possibilmente con basso residuo fisso : quella del rubinetto troppo spesso altera i sapori con il cloro che contiene.

Generalmente si inizia con poche gocce e si annusa ogni volta per capire come e quanto stia cambiando il profumo, e si prosegue con aggiunte successive fino a che l’olfatto si sente soddisfatto.

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A quel punto si scalda a dovere il bicchiere con le mani per prepararlo all'assaggio. Va ricordato inoltre che un  Cask necessita sempre di un buon periodo di ossigenazione: la bottiglia va lasciata aperta mentre si degusta e il malto va lasciato il più a lungo possibile nel bicchiere (se si riesce a resistere !)

Si noterà che col tempo il prodotto, ossidandosi, migliora ulteriormente prendendo maggiore dolcezza generale. Acqua fresca in quantità va sempre tenuta a portata di mano : un Cask strength tende ad anestetizzare le papille per cui conviene alternare ad ogni sorso un bel po' d'acqua per preparare il palato al sorso successivo (in questo caso l'acqua deve essere ben fredda, meglio se refrigerata nel frigo).

Per concludere un'ultima indicazione: dopo l’aggiunta dell’acqua molto probabilmente il distillato diventerà opaco al punto da perdere quasi trasparenza. Anche questo è perfettamente normale in un prodotto non filtrato a freddo, ed il sopraggiungere del fenomeno non pregiudica le caratteristiche dello Scotch. Probabilmente l'iter descritto potrà apparire macchinoso ma in realtà si tratta solo di usare qualche piccolo accorgimento che col tempo diventa automatico, ma che ci permette di apprezzare fino in fondo il nostro distillato.

 
 
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